Burning down da house

Un grafico burndown relativo ad un progetto di cui sto curando il processo

Un grafico burndown relativo ad un progetto di cui sto curando il processo

Questo è un burndown chart disegnato appena prima di pranzo, oggi. Lo sto pubblicando per diversi motivi:

  • Mi sembrava abbastanza chiaro e quindi, di base, adatto alla sua stessa diffusione.
  • Dimostra che è possibile disegnarne uno in 5-6 minuti, segando le gambe quindi a tutte le pigrizie possibili. In futuro sarei comunque disposto a faticare anche un po’ di più per vedere quell’espressione di chiarezza acquisita sul volto di tutti: clienti, sviluppatori e interaction designer: “Ah, effettivamente così rende proprio il senso di quello che accade quando aggiungiamo feature selvaggiamente!”. Credo si riferisse alla 4 iterazione, secondo te? :)
  • Trovo piacevole constatare come il passo del progetto sia tutto sommato costante, rendendo chiaro come le oscillazioni della project velocity e della – più rara – ristima delle user story si compensino caoticamente suggerendomi di essere meno paranoico sul valore di project velocity ottenuto di iterazione in iterazione.

Tu? Ci leggi altro? Scrivimi le tue considerazioni, mi interessano moltissimo.

September 18 2009 | Dalle trincee | 7 Comments »

Stimare la project velocity alla prima iterazione – Prima parte

Circostanza frequente: team agile approntato, progetto intrapreso secondo la metodologia preferita (extreme programming o scrum o entrambe o…), hai terminato di stimare le user story, hai assegnato le dovute priorità insieme al resto del team e ora devi approntare un release plan che permetta di capire per quanto ne avrete. “Facile!” esclama il giovane agilista, “Basta prendere la somma degli story point e dividerla per la velocity del progetto!”. Senza dubbio corretto in linea di principio – e comunque non è mai così semplice nella pratica – ma soprattutto: alla prima iterazione che valore di velocity userai? Tu e il tuo team non avete mai lavorato su questo progetto, non hai dati retrospettivi su cui contare. E quindi? Affiderai tutto al caso?

Assolutamente no, ci sono delle tecniche per (aiutarci a) sciogliere questo nodo e voglio illustrartene qualcuna.

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October 16 2008 | Esperti | No Comments »

Due giorni di sviluppo agile – Seconda parte

Proseguo il racconto che ho iniziato qui, dove avevamo visto l’avvio di un progetto di sviluppo adottando pratiche tipiche dell’extreme programming. Arrivati ad avere un backlog ben definito e distillato col forte contributo degli utenti esperti di dominio, vediamo ora la fase di release planning. continue reading »

July 21 2008 | Dalle trincee | 7 Comments »