Settimanella impegnata

Ciao!

  1. Domani sarò al jsDay dove potremo apprezzare lo stato dell’arte del know-how Javascript e delle tecnologie a contorno. Trovo sia un bell’evento, considerato che è il primo in Italia nel suo genere e con un’ottima line up fin da questa prima edizione.
  2. Da giovedì sarò al phpDay dove avrò l’onore ed il piacere di presentare il keynote venerdì, intitolato Many to many: no man is an island. Tratterò il tema particolarmente importante delle community e dello sviluppo della competenza.
  3. Oggi mi trovo a Madrid, dove stasera si terrà il primo ALE Gathering al termine della prima giornata di XP 2011. Si tratta di un neonato network europeo centrato sulla diffusione dei valori agili e lean nello sviluppo del software. L’obiettivo di stasera sarà quello di settare la vision del network. Sarà divertente perché, mentre la delegazione italiana sarà ben rappresentata, io mi sono offerto per rappresentare la comunità bulgara, impossibilitata ad inviare dei propri delegati. Se non è networking questo… ;-)

May 10 2011 | Uncategorized | 1 Comment »

phpDay 2009: Sue me sue you blues – Contratti e preventivi nei processi agili

Con la tipica tempestività di un maschio di testuggine delle Galapagos, ecco qui le slide e il video del mio talk all’ultimo phpDay 2009.

Colgo l’occasione per ringraziare il Gr.U.S.P dell’organizzazione, perfetta, e per celebrare il pieno successo della manifestazione, a dispetto sia delle previsioni, sia della sfiducia di chi, per difendere la propria, sbeffeggiava la decisione altrui di partecipare. Quest’anno il phpDay ha sfoderato una line up da far invidia ad eventi solitamente molto più blasonati. Ed escludo assolutamente senza falsa modestia il sottoscritto.

Come sempre è stato un piacere consolidare vecchie conoscenze, creare nuovi contatti e, diciamolo, sapere che Gabriele e Federico a settembre pubblicheranno il frutto del loro durissimo lavoro permettendo a tutti noi nerd scacchisti – chi più chi meno – di giocare RESTful. ;)

Buona visione/lettura/ascolto!

May 22 2009 | Eventi | No Comments »

phpDay 2009: e tre!

È con immenso e sinceramente partecipe piacere che ti comunico la mia terza partecipazione consecutiva al phpDay, evento annuale che ha sempre rappresentato per me un momento molto significativo per la mia consapevolezza IT, sia nello sviluppo sia nella gestione dei progetti.

Devo infatti ad un lontano phpDay passato – e a Gabriele Lana, presente anche nell’edizione 2009 – il mio colpo di fulmine agile e sempre ad un phpDay – sebbene più recente – il mio primo talk pubblico su Extreme Programming.

Quest’anno peraltro il carnet di ospiti è di quelli da far impallidire… il sottoscritto! Sarà difficilissimo essere all’altezza di nomi di tale fama nazionale e internazionale. Di questo credo sia già il caso di – non :) – ringraziare il Gr.U.S.P., che saprà organizzare tutto perfettamente come sempre in passato.

Anche stavolta, tanto per non smentirmi, non toccherò mezza riga di codice PHP ma mi riproporrò con un talk ad alto livello – in senso informatico, non ho smarrito tutta la modestia! – su uno fra i temi che avverto più scottanti nella community in questi mesi: i preventivi e i contratti nei progetti agili.

Beh, non mi resta che invitarti a partecipare: Sue me, sue you blues – Preventivi e contratti nei processi agili, 15/16 maggio 2009 a Verona. Ci vediamo lì?

p.s. stavo per dimenticare: per il terzo anno di seguito sarò ad un settentrionalissimo phpDay in compagnia di Bonacivita, il lealissimo motociclo cui rendo un doveroso omaggio con questo post, tentando di stabilire una privatissima tradizione di phpDay in phpDay

Bonacivita

March 30 2009 | Eventi | No Comments »

Workshop su extreme programming al phpDay 2008

Ieri finalmente il workshop su extreme programming tenuto al phpDay 2008 insieme a Francesco Trucchia. Un’esperienza fantastica, in compagnia di persone splendide, con un’ottima partecipazione e un’enorme soddisfazione per noi.

Nei prossimi giorni farò un resoconto più dettagliato – completo di foto e filmati delle fasi più accese del planning game che abbiamo simulato, ma certamente ringrazio fin d’ora Francesco, il direttivo del Gr.u.s.p. e Fullo, che ci ha messo davvero nelle condizioni di operare al meglio per la buona riuscita del workshop.

Un ringraziamento finale va a tutti i partecipanti. Vederli chiusi in cerchio giocando al planning game è stata una vera soddisfazione, davvero non speravamo in un tale coinvolgimento di tutti.

Al prossimo phpDay!

May 25 2008 | Eventi | 6 Comments »

Extreme programming e domain driven design

Ieri ho partecipato al primo giorno del phpDay 2008, in attesa di pubblicare con Francesco il nostro workshop oggi pomeriggio. Giornata divertente come ogni anno mi aspetto che sia, resa più frizzante dalla richiesta improvvisa di Fullo di aiutarlo a riempire un buco venuto improvvisamente a crearsi nell’agenda della giornata. Pensavo di fare un talk veloce sulle metafore fisiche con cui mi capita di descrivere (o di veder descritti) i processi agili, poi però Francesco mi ha dato l’idea migliore – parlare del Domain Driven Design – che ho poi deciso di integrare con riferimenti all’extreme programming.

Il domain driven design è una metodologia di modellazione del software che parte dal presupposto per cui gli sviluppatori devono nel tempo distillare una sempre maggiore porzione di conoscenza di dominio nella struttura del codice scritto, conoscenza che proviene dal contributo degli esperti di dominio, tipicamente il cliente.

Un obiettivo fondamentale di questo processo è quello di creare un ubiquitous language che sia condiviso tra team di sviluppatori ed esperti di dominio, che si rifletta fino in fondo alla scelta dei nomi delle classi, dei metodi, delle interfacce e delle strutture relazionali tra oggetti, in modo da

  • rendere più affidabile il design dell’applicazione
  • rendere più semplice la partecipazione del cliente alla progettazione stessa

Il che già di per sé sembra fortemente propedeutico per la pratica extreme programming denominata customer on site che richiede al cliente di essere presente direttamente – o per delega – presente presso il team di sviluppo del progetto di cui è committente.

Ma se poi andiamo a fondo nell’apprendimento del domain driven design scopriamo anche il concetto di continous learning e di new insight che riflettono il fatto che gli sviluppatori, man mano che vivono all’interno di un progetto, ne assimilano i concetti di dominio fondamentali e sono perciò portati a modificare il codice per riflettere questo incremento di conoscenza. Il libro di Eric Evans fornisce molti utilissimi consigli per ottenere codice che sia facile da manutenere e far crescere, ma per noi agilisti è chiaro che vengono alla mente i concetto di design emergente e, ancor di più, di refactoring.

Extreme programming quindi ci fornisce delle pratiche che, se seguite con attenzione, ci permettono di modificare il codice senza timore, di tenerlo pertanto aderente alla realtà di dominio e quindi di perseguire il continous learning senza attriti ed ostacoli di sorta.

È chiaro quindi come il domain driven design possa essere propedeutico alle pratiche agili, ma anche come extreme programming possa esserlo per l’incremento di conoscenza del dominio che una modellazione domain driven presuppone.

May 24 2008 | Esperti | 1 Comment »