Scrum non basta. E nemmeno XP.
In un saliente post del caro Alessandro Astarita leggo
Per avere successo con Scrum, XP o ogni altra metodologia agile, bisogna fare refactoring. Non è opzionale, è indispensabile.
tratto da un post di Ron Jeffries.
Il refactoring è una pratica essenziale. Essenziale, nel caso la sedimentazione linguistica non lo portasse alla luce immediatamente, significa relativo all’essenza, fondamentale, che è assolutamente necessario.
Assolutamente necessario.
Troppo spesso si parla di agile – buzzword che francamente sto cessando di impiegare – e si pensa di poter garantire evolutività incrementale solo con un po’ di iterazioni buttate in un calendario e delle user story scritte male. Bisogna essere produttivi per un mercato che cambia. Bisogna essere pronti a rispondere agli stimoli.
Il codice deve essere pronto a seguirci. Ovunque.
June 20 2009 12:54 am | Base
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Andrea Maietta on 26 Jun 2009 at 09:21 #
Sante parole! Agile significa che periodicamente diamo la possibilità al cliente di cambiare strada, ma se non siamo pronti a seguirlo perché cambiare il codice costa troppo non stiamo fornendo la manovrabilità di cui ha bisogno. Quindi, con buona pace di Scrum e XP, non siamo agili, siamo pachidermici.
A difesa di XP devo però aggiungere che quando si parla di design incrementale secondo me il refactoring è implicito (ad es. Beck parla esplicitamente di eliminazione delle duplicazioni).