Pair programming rocks!

Esco ora da una intensa settimana nell’Oxfordshire per il kickstart di un progetto fra i più complessi mai affrontati negli ultimi anni a cui ho partecipato rispondendo alla chiamata di Marc, un vecchio amico del PHP London.

Il dominio da trattare e, di conseguenza, da descrivere avrebbe potuto essere un vero problema considerato anche che io e Marc non avevamo mai lavorato insieme prima d’ora. Fortunatamente la condivisione dei valori agili e la conoscenza delle relative pratiche ha fatto sì che esistesse una via per stabilire una rapida comunicazione fin dalle prime ore insieme: il pair programming.

L’attività in coppia ha permesso a me di assorbire la conoscenza del dominio sia per spiegazione diretta, sia per osmosi; a lui ha permesso di confrontarsi dialetticamente con una mente sgombra da preconcetti per mettere in discussione le sue convinzioni sedimentate in anni di sviluppo nello stesso progetto.User story ed un buon the.

In un ufficio, in un pub, scrivendo user story o scrivendo codice con quattro occhi puntati ad un design corretto ed espressivo, in ogni caso lavorare in due senza dividersi quasi mai è stata la chiave per il successo di una settimana di lavoro che ha prodotto davvero molto.Pair programming nell'Oxfordshire

Colgo l’occasione per inaugurare con questo post la nuova categoria Dalle trincee, nata per condividere le esperienze più nude, senza troppe discussioni attorno. Penso che sia fondamentale sapere come effettivamente le metodologie agili si applichino nella routine di ogni giorno ed è effettivamente una perplessità che incontro molto spesso nelle domande dei neofiti. Questo il mio nuovo e modesto contributo. Spero ti possa essere utile, ciao!

August 03 2008 01:10 pm | Dalle trincee

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