<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sviluppo Agile &#187; Tutti i miei sbagli</title>
	<atom:link href="http://www.sviluppoagile.it/category/trincee/tutti-i-miei-sbagli/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sviluppoagile.it</link>
	<description>Accogliere il cambiamento</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 14:52:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Chi lascia la vecchia strada per la nuova&#8230;</title>
		<link>http://www.sviluppoagile.it/chi-lascia-la-vecchia-strada-per-la-nuova</link>
		<comments>http://www.sviluppoagile.it/chi-lascia-la-vecchia-strada-per-la-nuova#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 08:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti i miei sbagli]]></category>
		<category><![CDATA[1 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[metodi agili]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[waterfall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoagile.it/?p=210</guid>
		<description><![CDATA[Dopo decenni di ruggente progresso del software, che hanno visto anche la scrittura di tutto il software di supporto allo sbarco sulla Luna; dopo aver assistito a progressi che in pochissimi anni nessuno avrebbe mai sperato, grazie alle metodologie tradizionali; dopo aver vissuto due decenni in una società che si è regalata il World Wide [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo decenni di ruggente <strong>progresso del software</strong>, che hanno visto anche la scrittura di <strong>tutto</strong> il software di supporto allo sbarco sulla <strong>Luna</strong>; dopo aver assistito a progressi che in pochissimi anni nessuno avrebbe mai sperato, grazie alle <strong>metodologie tradizionali</strong>; dopo aver vissuto due decenni in una società che si è regalata il <strong>World Wide Web</strong> senza mezzo riferimento ai metodi agili; ma soprattutto dopo un lustro passato a convincermi che ogni sforzo in <strong>un&#8217;altra direzione</strong> potesse essere in qualche modo utile; beh, dopo tutto ciò, ho deciso: lascio il mondo delle <strong>metodologie agili</strong> per ritornare al buon vecchio <strong>metodo waterfall</strong>.</p>
<p>Invito tutti a leggerne il <a title="The Waterfall Manifesto" href="http://www.waterfallmanifesto.org/" target="_blank">Manifesto</a> e a riconoscere che tutto, <strong>tutto</strong>, il software che usate è nato grazie a questo <strong>processo</strong> e non un altro.</p>
<p>Sebbene abbia deciso di onorare comunque il <a title="Talk di Jacopo Romei sui contratti agili al phpDay" href="http://www.phpday.it/site/phpday-2009/calendario-conferenze/canale-enterprise/i-contratti-agili/" target="_blank">mio impegno al phpDay</a>, chiaramente <strong>questo blog chiude oggi</strong>, non avendo più nessun senso.</p>
<p>Chi lascia la vecchia strada per la nuova sa cosa lascia ma non sa quel che trova. Nella saggezza popolare avrei dovuto leggere il mio vero destino anni e anni fa.</p>
<p>È stato bello, grazie a tutti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sviluppoagile.it/chi-lascia-la-vecchia-strada-per-la-nuova/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La responsabilità dell&#8217;emittente, ovvero: non capisce chi non fa capire.</title>
		<link>http://www.sviluppoagile.it/responsabilita-mittente-valore-comunicazione</link>
		<comments>http://www.sviluppoagile.it/responsabilita-mittente-valore-comunicazione#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 20:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti i miei sbagli]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[I valori XP]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<category><![CDATA[valore]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[valori agili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoagile.it/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[Un post breve, che non ho fatto a lungo perché temevo di essere didascalico. Ma mi rendo conto che non è affatto ovvio.
Cosa? ti chiederai.
Beh, non è ovvio dire nel mezzo di una conversazione, magari discutendo del design di un componente software, ma anche discutendo di cosa si è fatto il pomeriggio scorso, beh insomma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un post breve, che non ho fatto a lungo perché temevo di essere didascalico. Ma mi rendo conto che non è affatto ovvio.</p>
<p><em>Cosa?</em> ti chiederai.</p>
<p>Beh, non è ovvio dire nel mezzo di una conversazione, magari discutendo del design di un componente software, ma anche discutendo di cosa si è fatto il pomeriggio scorso, beh insomma non è così <em>logicamente corretto</em> dire:</p>
<blockquote><p>No, non hai capito&#8230;</p></blockquote>
<p><span id="more-112"></span>Eppure lo diciamo tutti!</p>
<p>Ora, una comunicazione si svolge fra un&#8217;emittente e un destinatario. Se l&#8217;emittente non trasmette un segnale che il destinatario possa interpretare la colpa non può certo essere di quest&#8217;ultimo. Per te che sei un vero <em>nerd</em>: se trasmetto UDP non posso ricevere TCP; se trasmetto NTSC non posso ricevere PAL. Storia chiusa. E fin qui è chiaro. Interessante il riscontro empirico di come ciò sia chiarissimo a tutti fin quando si tratta di tecnologie ma diventi meno chiaro quando si passa alle persone. <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Poniamo il caso che la persona A stia spiegando un concetto alla persona B. Poniamo <strong>perfino</strong> la discutibilissima ipotesi che B sia stupido. Allora sarà A ad avere il dovere di spiegare quel concetto in modo intellegibile per B. Volente o nolente, ammesso che abbia intenzione di spiegarlo davvero.</p>
<blockquote><p>No, non hai capito&#8230;</p></blockquote>
<p>Lo si dice spesso. Ma capire che è colpa <strong>tua</strong> te lo fa dire di meno.</p>
<p>E se non lo capisci non capisci niente!</p>
<p>&#8230; <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sviluppoagile.it/responsabilita-mittente-valore-comunicazione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>User story: mai senza il cliente!</title>
		<link>http://www.sviluppoagile.it/user-story-mai-senza-il-cliente</link>
		<comments>http://www.sviluppoagile.it/user-story-mai-senza-il-cliente#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 14:18:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti i miei sbagli]]></category>
		<category><![CDATA[cliente]]></category>
		<category><![CDATA[customer]]></category>
		<category><![CDATA[user story]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoagile.it/?p=43</guid>
		<description><![CDATA[Più che un post uno sfogo. Voglio promettermi che non lascerò mai più scrivere user story in assenza del cliente o di un suo adeguato rappresentante! Non senza aver almeno protestato!
Si finisce sempre per buttare la prima stesura e rifare tutto da capo. Lavorare due volte per fare una cosa sola è uno spreco e, soprattutto, abbassa il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più che un post uno sfogo. Voglio promettermi che non lascerò <strong>mai più</strong> scrivere user story in assenza del cliente o di un suo <strong>adeguato</strong> rappresentante! Non senza aver almeno protestato!</p>
<p>Si finisce sempre per buttare la prima stesura e rifare tutto da capo. Lavorare due volte per fare una cosa sola è uno spreco e, soprattutto, abbassa il morale del team.</p>
<p>Non devo farlo accadere più. Oh.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sviluppoagile.it/user-story-mai-senza-il-cliente/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>User story e taglio dei problemi nel planning agile</title>
		<link>http://www.sviluppoagile.it/user-story-e-taglio-dei-problemi-nel-planning-agile</link>
		<comments>http://www.sviluppoagile.it/user-story-e-taglio-dei-problemi-nel-planning-agile#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 11:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti i miei sbagli]]></category>
		<category><![CDATA[criticità]]></category>
		<category><![CDATA[user story]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoagile.it/?p=19</guid>
		<description><![CDATA[Nello scorso aprile ho prestato la mia opera di coach agile per un team di sviluppo Ruby On Rails impegnato nella costruzione di un nuovo social network. Abbiamo avuto poche criticità, e sono piuttosto soddisfatto della qualità del project management lungo quelle 4-5 settimane di lavoro.
Ciò nonostante credo di aver commesso alcuni errori da cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nello scorso aprile ho prestato la mia opera di coach agile per un team di sviluppo Ruby On Rails impegnato nella costruzione di un nuovo social network. Abbiamo avuto poche criticità, e sono piuttosto soddisfatto della qualità del project management lungo quelle 4-5 settimane di lavoro.</p>
<p>Ciò nonostante credo di aver commesso alcuni errori da cui imparare l&#8217;ennesima lezione.</p>
<p>Uno dei principi del planning agile è quello di alzare la priorità delle user story ritenute più rischiose in fase di stima. Questo perché sono quelle storie che celano più problemi in agguato e sono quindi le storie su cui avere feedback al più presto per avere il prima possibile occasione di ridefinire le stime, i tempi, il lavoro da fare e le scadenze.</p>
<p>Certe volte è difficile assicurarsi che le cose vadano così. I motivi possono essere molti e immagino di non riuscire nemmeno ad immaginarli tutti. Nella situazione in cui mi sono trovato recentemente &#8211; e che motiva questo articolo &#8211; gli impedimenti a questo tipo di organizzazione sono stati principalmente di due tipi:</p>
<ol>
<li> ostacoli legati al contesto politico in cui si muoveva il progetto</li>
<li>ostacoli correlati alla propedeuticità tra storie</li>
</ol>
<p>Le poche criticità che abbiamo dovuto affrontare sono state dovute a questo tipo di cause.<br />
<span id="more-19"></span><br />
Nello corso di una consulenza su un progetto può a volte capitare di soffrire pressioni sulle scadenze intermedie dovute a problemi ereditati dal management precedente e di dover quindi <em>allentare la tensione</em> fornendo risultati visibili nelle prime iterazioni gestite. Questo fa sì che certe user story ugualmente importanti ma caratterizzate da incertezza (e quindi rischiosità) molto più alta tendano ad essere posticipate perché &#8220;così intanto faccio vedere qualcosa&#8221;.</p>
<p>Allo stesso tempo, sul fronte puramente tecnico, capita non di rado di percepire delle propedeuticità, delle dipendenze fra user story diverse, inducendo nel team un ordine obbligato nell&#8217;affrontarne la relativa implementazione. Accade quindi che certe user story vengano posticipate benché costituiscano una tappa molto rischiosa sul percorso del team di sviluppo e questo nonostante ci sia accordo unanime su tale rischiosità!</p>
<p>Come intervenire? Anzi, come avrei dovuto intervenire?</p>
<p>Gli interventi possibili nello strato politico sono generalmente pochi, soprattutto nel breve termine, soprattutto se come coach si entra in gioco quando ormai i danni sono stati fatti e soprattutto prima che vengano ottenuti i migliori risultati parziali: dopo aver massaggiato il cliente con degli ottimi progressi che rendano evidente un buon trend del progetto diventa tutto più facile. Ovvio: se possibile i risultati dovrebbero essere ottimi dalla prima iterazione e questo vediamo che conviene a tutti, clienti, management e sviluppatori. Se le metodologie agili possano garantire ciò non sarà discusso in questo post &#8211; ma in molti altri <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per quanto concerne le propedeuticità cosa posso dire? Dove ho sbagliato?</p>
<p>Credo che esista sempre la possibilità di scomporre un problema complesso in modo adatto a ridurre di molto le dipendenze da altre questioni più o meno irrisolte. È uno degli aspetti più <em>artistici</em> del lavoro che fanno insieme sviluppatori e coach. Perché scrivo artistici? Perchè</p>
<ul>
<li>è un&#8217;attività che non è possibile automatizzare</li>
<li>abbiamo a disposizione delle buone pratiche per riuscire nel nostro scopo</li>
<li>dipende dall&#8217;intelligenza degli individui all&#8217;interno del team</li>
<li>dipende dalle capacità comunicative all&#8217;interno del gruppo</li>
<li>è un&#8217;abilità che cresce con l&#8217;esperienza</li>
</ul>
<p>Ecco, nello scenario che vi ho descritto, considerata la buona comunicazione che esiste all&#8217;interno del team, credo di aver peccato di inesperienza &#8211; speriamo non di intelligenza! <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  &#8211; e di non aver fatto il giusto sforzo per tagliare in modo trattabile le problematiche critiche che si prospettavano ed affrontarle prima di altre più banali.</p>
<p>Nel percorso che mi porterà ad essere un consulente extreme programming migliore giorno dopo giorno questo errore e questa analisi saranno uno spunto ottimo per indirizzare i miei sforzi. Cercando di non ripetermi più in situazioni critiche già incontrate prima spero di sviluppare col tempo un ottimo project management.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sviluppoagile.it/user-story-e-taglio-dei-problemi-nel-planning-agile/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutti i miei sbagli</title>
		<link>http://www.sviluppoagile.it/tutti-i-miei-sbagli-fix-project-management</link>
		<comments>http://www.sviluppoagile.it/tutti-i-miei-sbagli-fix-project-management#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 23:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutti i miei sbagli]]></category>
		<category><![CDATA[extreme programming]]></category>
		<category><![CDATA[fix]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoagile.it/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[Con questo post voglio inaugurare un nuovo filone di articoli sulle metodologie agili ed in particolare su extreme programming, cercando di pubblicare il più spesso possibile quello che ritengo il mio ultimo errore madornale nella gestione agile di un progetto. Se l&#8217;open source ci ha insegnato che l&#8217;esposizione è una cura contro i bug, voglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo post voglio inaugurare un nuovo filone di articoli sulle metodologie agili ed in particolare su extreme programming, cercando di pubblicare il più spesso possibile quello che ritengo il mio ultimo errore madornale nella gestione agile di un progetto. Se l&#8217;open source ci ha insegnato che l&#8217;<strong>esposizione</strong> è una cura contro i bug, voglio così assicurarmi che esponendo <strong>i bug del mio project management</strong> esso stesso ne esca rafforzato, corroborato, catarticamente immune.</p>
<p>Del resto</p>
<blockquote><p><a title="Fix XP" href="http://www.extremeprogramming.org/rules/fixit.html" target="_blank">Fix XP when it breaks</a></p></blockquote>
<p>no?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sviluppoagile.it/tutti-i-miei-sbagli-fix-project-management/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.173 seconds -->

