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	<title>Sviluppo Agile &#187; Recensioni</title>
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		<title>Diversificazione linguistica, su più livelli.</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 10:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Forse avevi già letto delle &#8220;mie&#8221; kanban board marchigiane. La tecnica segue a dare ottimi frutti anche in Liguria e ho documentato qualche pensiero in proposito sul mio nuovo blog in inglese.
Questo post è solo il pretesto per farti presente dell&#8217;esistenza del mio nuovo blog che, lungi dall&#8217;essere sostitutivo di questo in italiano, ne sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse avevi già letto delle &#8220;mie&#8221; <strong><a title="Kanban board marchigiana" href="http://www.sviluppoagile.it/lean-e-xtrategy" target="_self">kanban board marchigiane</a></strong>. La tecnica segue a dare ottimi frutti anche in Liguria e ho documentato <a title="Kanban boards varie su agiledevelopment.it" href="http://www.agiledevelopment.it/2011/03/turning-linguistic-problem-into-opportunity-150-years-italy/" target="_blank">qualche pensiero in proposito</a> sul mio nuovo blog in inglese.</p>
<p>Questo post è solo il pretesto per farti presente dell&#8217;esistenza del mio nuovo blog che, lungi dall&#8217;essere sostitutivo di questo in italiano, ne sarà invece la ormai dovuta integrazione, rivolta allo scenario internazionale dei <strong>metodi agili e dei processi lean</strong>. <em>Se</em> apprezzi questo blog di tanto in tanto ci sono buone probabilità che leggerai volentieri anche <a title="Thoughts of a strange loop" href="http://www.agiledevelopment.it/" target="_blank"><em>Thoughts of a strange loop</em></a>. Ciao!</p>
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		<title>Il gene egoista</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 16:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molto spesso mi accade di stabilire collegamenti tra discipline diverse, abitudine che non necessariamente produce risultati interessanti per tutti, ma che sicuramente &#8211; per circolarità tautologica &#8211; io stesso trovo stimolanti. L&#8217;ultima occasione deriva dalla lettura di un libro molto interessante dal titolo Il gene egoista di Richard Dawkins. Grazie a questo libro infatti ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto spesso mi accade di stabilire collegamenti tra discipline diverse, abitudine che non necessariamente produce risultati interessanti per tutti, ma che sicuramente &#8211; per circolarità tautologica &#8211; io stesso trovo stimolanti. L&#8217;ultima occasione deriva dalla lettura di un libro molto interessante dal titolo <a title="Il gene egoista su Anobii" href="http://www.anobii.com/books/Il_gene_egoista/9788804393184/010761811ce39c0111/" target="_blank"><em>Il gene egoista</em></a> di <a title="Richard Dawkins su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Dawkins" target="_blank">Richard Dawkins</a>. Grazie a questo libro infatti ho definitivamente deciso di affrontare l&#8217;analisi di alcuni aspetti dei progetti di sviluppo software alla luce di alcuni concetti nati in altri contesti: la <strong>teoria dei giochi, i memi e il darwinismo</strong>. Oggi voglio iniziare dal libro appena finito, ma svilupperò questi temi perlomeno lungo tutto il 2010. A proposito: <strong>buon anno!</strong><span id="more-472"></span>Il libro di Dawkins è centrato sulla biologia dell&#8217;evoluzione e, sebbene alla sua epoca fu davvero innovativo, in realtà conserva un approccio al darwinismo assolutamente ortodosso. In pratica si &#8220;limita&#8221; a spostare il baricentro della selezione dall&#8217;individuo, inteso come corpo, organismo, animale o vegetale che sia, al gene, inteso come la parte di DNA che di volta in volta ha senso trattare ai fini della discussione della trasmissione ereditaria di qualche tratto somatico o comportamentale e delle sue implicazioni evoluzionistiche.</p>
<p>Il libro è scritto in termini dichiaratamente divulgativi, ma aggirare i tecnicismi in questo caso non significa mai pagare in termini di rigore; l&#8217;autore spiega tutto in modo chiaro per chiunque ma senza mai perdere di vista quella che secondo me è il vero fulcro del libro stesso: il meccanicismo <em>intelligente</em> proprio dei sistemi complessi.</p>
<p>E qui, con questa visione al centro, scatta l&#8217;utilità del libro per noi professionisti o semplici appassionati di metodi agili. Il libro infatti insegna a ragionare in termini di <strong>effetti indiretti</strong>, di <strong>incentivi e disincentivi</strong>, di <strong>meccanismi ottusi</strong> in quanto tali ma capaci di <strong>interagire in modo adattivo e quindi </strong>(più) <strong>intelligente</strong>. Tutti concetti che hanno molto a che fare con i meccanismi in atto nei gruppi di persone che lavorano insieme. Anzi, rafforzo: tutti concetti <strong>implicati nella cooperazione tra individui</strong> con scopi collettivi da contrapporre o allineare a scopi privati.</p>
<p>Dawkins, per esempio, dedica buona parte del libro alla teoria dei giochi e alla trattazione del dilemma del prigioniero. Conoscevo già il dilemma e già quest&#8217;estate avevo abbozzato delle riflessioni al riguardo in relazione al rapporto cliente-sviluppatori e ad una sua modellazione più rigorosa dal punto di vista formale nonché all&#8217;utilizzo di questo modello per risolverne alcune criticità tipiche ben note ai più. La lettura di Dawkins mi ha definitvamente convinto della bontà dell&#8217;approccio e infatti, come spesso accade in caso di idee fertili, non risulta affatto inedito. Per esempio ad Agile2009, importante conferenza svoltasi a Chicago in agosto, <a title="The Prisoner's Dilemma: Applying Game Theory to Agile Contracting Add to calendar" href="http://www.agile2009.org/node/238" target="_blank">Simon Bennett</a> ha tenuto un talk esattamente su questo tema. Ottimo segno, mi piacerà approfondire.</p>
<p>Un altro concetto introdotto per la prima volta nella storia dell&#8217;umanità dallo stesso Dawkins con questo libro è quello di <strong>meme</strong>. Noti ormai alla massa, i memi sono stati concepiti da Dawkins per modellare in termini darwiniani i processi evolutivi culturali, separati da quelli biologici. L&#8217;analogia vuole che i memi stiano ai geni come la cultura umana stia agli ecosistemi. Ancora una volta Agile2009 ci fornisce indizi della bontà degli spunti che questo libro può offrire per lo sviluppo agile: Julian Everett presentò infatti in quell&#8217;occasione un <a title="User stories as memes" href="http://www.agile2009.org/node/236" target="_blank">talk su strategie decisionali basate su una concezione <em>memica</em> delle user story</a>.</p>
<p>I tempi sembrano quindi maturi per <strong>integrare scienze socio-biologiche e ingegneria gestionale nella formalizzazione di  metodologie agili di management e sviluppo del software</strong>. Lo spazio di un solo post è poco sia per esaurire il tema che per essere davvero appaganti nei confronti di un volenteroso lettore arrivato fino a questo punto della lettura. A te, che generosamente hai letto fino a qui, prometto di tornare presto su questi temi. Una volta ancora, buon 2010!</p>
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		<title>Un blog, un altro blog, un libro e un film.</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 22:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Con spirito schizofrenico da una parte e prudenza giuridica dall&#8217;altra &#8211; non abbiamo ancora bene capito cosa potremo ben scrivere &#8211; Francesco e io vi presentiamo il blog dedicato al nostro libro Pro PHP Refactoring with Test Driven Design. Poi magari non vi potremo scrivere niente di rilevante; poi magari non vi scriveremo niente che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con spirito schizofrenico da una parte e prudenza giuridica dall&#8217;altra &#8211; non abbiamo ancora bene capito cosa potremo ben scrivere &#8211; <a href="http://www.cphp.it/" target="_blank">Francesco</a> e io vi presentiamo il <a title="Il blog del mio prossimo libro sul refactoring in PHP" href="http://phprefactoring.wordpress.com/" target="_blank">blog</a> dedicato al nostro libro <strong>Pro PHP Refactoring with Test Driven Design</strong>. Poi magari non vi potremo scrivere niente di rilevante; poi magari non vi scriveremo niente che non si possa scrivere sui nostri rispettivi blog; poi magari non ci verrà niente in mente di interessante da scrivere; però oh, noi intanto lo abbiamo tirato su, con buona pace degli <em>spider </em>di Google.</p>
<p>Siamo già a caccia di lettori replicanti, non umani. Alla faccia di Rick Deckard!</p>
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		<title>La prima volta</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 00:41:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Romei</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avevo pronta una categoria recensioni da tempo qui per questo blog. Non l&#8217;ho più usata un po&#8217; per questione di priorità di argomenti &#8211; il tempo per scrivere è già così poco   &#8211; un po&#8217; per doverosa umiltà: perché dovrei recensire libri altrui? Allora comincio dal mio. Anzi, dal nostro.
Scrivo nostro perché ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo pronta una categoria <em>recensioni</em> da tempo qui per questo blog. Non l&#8217;ho più usata un po&#8217; per questione di priorità di argomenti &#8211; il tempo per scrivere è già così poco <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  &#8211; un po&#8217; per doverosa umiltà: perché dovrei recensire libri altrui? Allora comincio dal mio. Anzi, dal <em>nostro</em>.</p>
<p>Scrivo <em>nostro</em> perché ne sono co-autore con <a title="Blog di Francesco Trucchia" href="http://www.cphp.it/" target="_blank">Francesco Trucchia.</a> Insieme a lui avrò il piacere di scrivere per Apress il libro intitolato<strong> <a title="Pro PHP Refactoring with Test-Driven Design" href="http://www.amazon.com/Pro-PHP-Refactoring-Test-Driven-Design/dp/1430227273" target="_blank">Pro PHP Refactoring with Test-Driven Design</a></strong> la cui pubblicazione è prevista per il prossimo febbraio.</p>
<p>Ah già, perché dimenticavo: il libro non lo abbiamo ancora scritto! Quindi anche oggi non posso recensire alcunché. <img src='http://www.sviluppoagile.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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