Ieri l’XPUG Roma si è riunito per il primo incontro di questo 2010. È stato un incontro molto positivo per diversi fattori:
Il tema dell’incontro stesso è stato di per sé molto interessante: abbiamo iniziato a seguire il corso sul Test Driven Development di Piergiuliano Bossi. Di questo devo ringraziare Giorgio Vespucci dell’XPUG Roma che ha avuto questa ottima idea e ThinkCode Labs che ci ha concesso una licenza forfettaria per la visione in gruppo di 10 persone.
Con l’arrivo di nuove persone e una tanto attrattiva occasione abbiamo rischiato che la licenza per 10 non fosse sufficiente. Alla fine per fortuna (nostra) qualche influenza e qualche defezione dell’ultimo minuto hanno fatto il nostro gioco. Record di presenze comunque realizzato.
Detto record è solo l’ultimo episodio di un trend molto positivo innescato lo scorso anno – 12 mesi fa esatti. Nei pochi incontri del 2009 la presenza dei membri e quel sottile sentimento di partecipazione che va oltre la presenza fisica sono aumentati costantemente. Ottimo segno: l’intervento di defibrillazione di un anno fa sta portando i suoi frutti, col contributo di tutti. Abbiamo ancora tanto da invidiare a XPUG italiani ben più blasonati, ma è sempre più importante la tendenza dello stato, no?
Il penultimo incontro basato sui kata e quest’ultimo centrato sul corso TDD dimostrano che è possibile crescere se si portano contributi reali alla crescita culturale di tutti. L’introduzione di attività concrete è quanto basta a fare di un XPUG un XPUG sano. Detto questo, il limite è solo la fantasia. Nel frattempo, almeno per un po’, fra kata e corso TDD il programma degli incontri sembra essere già a posto
Ringrazio tutti gli appassionati partecipanti a questa piccola, sobria ma onesta avventura.
Ecco la presentazione che ha accompagnato il mio intervento venerdì scorso all’Italian Agile Day. Incredibilmente anche stavolta ce l’ho fatta in tempi che non richiedono la datazione al carbonio-14.
Ieri Italian Agile Day 2009. Grande affluenza, grande curiosità . Alle domande “chi usa qualche metodo agile?” poste al pubblico fra un talk e l’altro le mani alzate sono ancora poche, pochissime, ma l’alta partecipazione di ieri è un segnale di tendenza favorevole. E va bene così.
Della mia giornata – che lascia ancora una volta frustrato il desiderio di ubiquità – questi sono stati i momenti decisivi. continue reading »
Ringraziando la simpatica compagine di bit Time per la simpatia e l’accoglienza durante lo svolgimento di ITDevCon 2009, pubblico – stavolta entro i 6 mesi! – le slide che hanno accompagnato il mio intervento.
ITDevCon è una conferenza Europea dedicata interamente a Delphi e alle tecnologie ad esso collegate.
[...]
Durante le due giornate di intensa formazione programmatori, analisti e software architect avranno la possibilità di scegliere fra le tre sessioni parallele della conferenza e confrontarsi con esperti di fama nazionale ed internazionale provenienti da realtà eterogenee che permetteranno loro di valutare punti di vista molto differenti tra loro.
Così recita la homepage del sito di ITDevCon 2009 e devono avere intenzioni di eterogeneità molto serie, visto che hanno invitato a parlare di extreme programming, scrum e metodologie agili in genere perfino me, che ho scritto le mie ultime righe in Delphi nel 1997!
Sarà quindi un piacere perfino maggiore presentare giovedì 12 novembre il talk intitolato Un approccio per unificarli tutti: cosa significa sviluppo agile in cui cercherò di porre l’accento sugli aspetti cross-tecnologici dei processi agili e sul vero baricentro metodologico: valori e principi. L’abstract del talk recita
Lo sviluppo agile è ormai un concetto diffuso e un termine sulla bocca di molti. Fortunatamente indipendente dalla tecnologia, questo approccio al nostro lavoro permette un notevole incremento del tasso di successo di un progetto software. Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire: abbiamo capito bene cosa significa sviluppo agile? In questo talk introduttivo Jacopo Romei spiegherà le pratiche Extreme Programming e i principi e i valori che sono il vero nocciolo dello sviluppo agile.
Mercoledì e giovedì, insomma, a Verona sarà un bel sondare un’altra comunità non-Java sui temi agili. Ti troverò lì?
Rieccomi finalmente dopo un breve periodo di assenza per un po’ di post in fila, per condurti, ma soprattutto condurmi, verso la prossima edizione del più importante evento italiano sui metodi agili come Scrum, Extreme Programming e Lean Software Development, l’Italian Agile Day 2009. Sarò infatti presente per la prima volta all’annuale evento come speaker con una sessione dal titolo Tutti i miei sbagli. E quelli di qualcun altro.
Sarà un talk autobiografico inverso in cui, senza pudore e senza nemmeno temere il ridicolo – che pur talvolta sfiorerò, toccherò, supererò? – racconterò non i successi dei miei ultimi anni da coach bensì ogni possibile esperienza negativa, cercando di vedere insieme a te perché le cose vadano male, perché possano andare male nonostante ci si ritenga agili e cosa ne pensi il pubblico di agilisti e non.
Se il principio di esposizione ha portato tanti benefici ai software open source, chissà che non faccia bene cominciare a mostrare i propri bug anche nel contesto del management. Il carattere del talk sarà fortemente suicida, in cerca della figuraccia, dell’errore da principiante… Per scoprire e ricordarmi da una parte che sono un principiante e dall’altra che un sano galileismo non teme auto-osservazione retrospettiva, per crescere ancora.
Mi metto alla gogna con le mie stesse mani. Nella fossa dei leoni per giunta. Porta i pomodori!
Domani sera, 08 settembre 2009, al Caffé Emporio, Piazza dell’Emporio 1, nuovo appuntamento della nuova serie di meeting Roma XPUG. Dopo la lunga pausa estiva rieccoci per incontrarci fra neofiti, appassionati, professionisti e semplici curiosi della metodologia agile dei nostri cuori. Il tema di stasera saranno il Lean Software Development, il kanban e le relazioni di questa metodologia con extreme programming. Ovviamente varie ed eventuali emergeranno! Se sei di Roma e dintorni vieni anche tu: un drink in compagnia non si nega mai!
Il 19, 20 e 21 giugno saluterò l’arrivo dell’estate in ottima compagnia partecipando al PHP TestFest 2009, in compagnia degli amici del Gr.U.S.P. e con il forte incentivo di un paio di grigliate in spiaggia. Benché la disciplina del testing automatico non esaurisca affatto il compendio culturale agile, questo evento sarà un ottimo termometro per misurare la febbre agile della comunità PHP italiana, ad un mese di distanza dallo scorso successone del phpDay 2009.
Con la tipica tempestività di un maschio di testuggine delle Galapagos, ecco qui le slide e il video del mio talk all’ultimo phpDay 2009.
Colgo l’occasione per ringraziare il Gr.U.S.P dell’organizzazione, perfetta, e per celebrare il pieno successo della manifestazione, a dispetto sia delle previsioni, sia della sfiducia di chi, per difendere la propria, sbeffeggiava la decisione altrui di partecipare. Quest’anno il phpDay ha sfoderato una line up da far invidia ad eventi solitamente molto più blasonati. Ed escludo assolutamente senza falsa modestia il sottoscritto.
Come sempre è stato un piacere consolidare vecchie conoscenze, creare nuovi contatti e, diciamolo, sapere che Gabriele e Federico a settembre pubblicheranno il frutto del loro durissimo lavoro permettendo a tutti noi nerd scacchisti – chi più chi meno – di giocare RESTful.