Astrologia ed extreme programming

Una vecchia amica mi invia il mio oroscopo odierno, che recita:

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre) “Tutto quello che complica il lavoro”, scrive il poeta Jason Shinder, “fa parte del lavoro”. Se nei prossimi giorni incontrerai qualche ostacolo, tieni presente il suo consiglio. Se ti accorgi che stai pensando “Accidenti! Se non fosse per queste complicazioni farei molti più progressi”, prendi in considerazione la possibilità che le complicazioni non siano distrazioni, ma indizi essenziali. Che non siano affatto seccature insopportabili, ma stimoli utili che ti indicano dove stanno le vere opportunità.

Al di là dell’innegabile saggezza di Shinder riguardo cosa rientri nella definizione di lavoro, io trovo questo un consiglio validissimo per il mio lavoro di ogni giorno.

I problemi o sono indizi essenziali o sono opportunità. Certe volte giocano un ruolo doppio. In extreme programming due modi di catturare i problemi in una di queste modalità sono rispettivamente la retrospettiva ed il principio di opportunità.

La morale è sempre quella: meglio pianificare per il mondo vero in cui inevitabilmente accade quello che non vorremmo mai che assumere per ipotesi un mondo più controllabile di quanto persino la teoria ci autorizzi a sognare.

p.s. no, non mi piace l’astrologia ;)

February 18 2010 04:36 pm | Uncategorized

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