Antibiotici e test driven development

Uno sviluppatore con cui ho terminato oggi un’importante fase di un progetto web mi ha detto:

[…] Io diffido di chi propone un rimedio come panacea di tutti i mali. Nei progetti open source che vedo utilizzare i test automatici io vedo ancora liste di bug lunghissime.

Affermazione che equivale più o meno a dire:

Ritengo gli antibiotici un immenso bluff. Sono decenni che vengono impiegati e ci sono ancora milioni di malati in ogni parte del mondo

Ok, ci ammaliamo ancora tutti e ancora ovunque, ma rinuncereste agli antibiotici?

Gli antibiotici non ci regalano l’immunità totale, ma hanno abbattuto l’impatto dei batteri sulle nostre vite. I test automatici non sono una panacea, ma abbattono il tempo speso a fare debugging – che è sempre tempo perso, poiché non è passato a creare valore ma a verificarlo.

April 29 2008 06:15 pm | Visione agile

One Response to “Antibiotici e test driven development”

  1. Gianluca on 11 Sep 2009 at 16:29 #

    Concordo: l’open source molto reclamizzato non è detto che funzioni sempre. Anzi, su SourceFource solo il 2% dei progetti ha successo, la maggior parte falliscono. Di questo 2%, pochi hanno una valenza e popolarità rispetto ai commerciali.

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