Agile project management con Google Wave

Ultimamente sono sempre più disposto a ridurre gli strumenti di gestione dei progetti in cui lavoro ad un singolo spreadsheet, liberandomi da tutti i software di cui si è soliti discutere nella comunità agile e non. Anzi, a dire il vero, la mia migrazione non si sta compiendo verso fogli elettronici qualunque ma verso quelli offerti da Google Docs, per via del forte incentivo che essi stessi costituiscono alla condivisione di informazioni e alla collaborazione.

Allora, però, penso anche che Google Wave potrebbe essere un ottimo strumento per gestire progetti se quello che ci interessa è l’aderenza più alta possibile del nostro stile di gestione al Manifesto Agile. Modellare infatti le interazioni fra i componenti umani di un team in modo il più possibile destrutturato – purché aggregato, storicizzato e usabile – mantenendo intatta la possibilità di integrare queste interazioni con informazioni CPU-generated – come i log SVN – credo sia infatti la chiave per un processo sufficientemente asciutto – diremmo lean – per essere adattato ad ogni contesto in modo vincente. Il principio di umanità di cui ho parlato in passato verrebbe sicuramente onorato.

Non so ancora se assocerei una wave ad un intero progetto o una wave ad ogni singola user story. La seconda possibilità mi sembra più promettente; immagino wave che iniziano con la data user story in cui vengono man mano inclusi wireframe, screenshot, user story, commenti, chat e magari un planning game e un log svn con dei plug-in ad hoc… Le possibilità mi sembrano tante, manca qualche riscontro empirico.

Cercherò di fare presto degli esperimenti con i più arditi tra i miei clienti e collaboratori. Appena ne saprò di più ti aggiornerò su queste pagine. Tu nel frattempo non fare il tirchio eh! Se sai qualcosa batti un colpo e facci sapere anche qui!

December 17 2009 04:42 pm | Dalle trincee

One Response to “Agile project management con Google Wave”

  1. Folletto Malefico on 19 Dec 2009 at 02:14 #

    La mia ipotesi attualmente è:
    1. Una wave per sprint.
    2. Un blip per user story.

    Dettaglio:
    1. Farei una wave per progetto, ma ad oggi credo sia troppo lento per un uso simile: verso fine progetto rischia di diventare troppo lento.
    2. Ogni blip può essere commentato, quindi hai l’equivalente delle n wave che descrivevi.

    Idealmente:
    . un bot per scrivere blip sotto quelli delle user stories in caso di commit
    . un bot per aggiungere user stories a partire da un form esterno (per lazy clients ove la wave rischia di essere troppo complessa per loro)

    Rilancio, perché alla fine…

    …ma per questo non basterebbe un forum leggero, tipo Vanilla con qualche plugin, senza scomodare il realtime collaborativo di Wave? :D

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